Valentina e Marco

La nostra storia

Il nome Castello Errante, oltre ad essere è un omaggio al grande Hayao Miyazaki (che ci piace tantissimo), è nato immaginando questa vecchia casa come un castello dove realizzare il nostro progetto di nuova vita.

E poiché siamo anime che hanno bisogno di esplorare, di ricercare nuovi stimoli e nuove esperienze, come dei pellegrini che errano nel mondo, l’aggettivo errante si è aggiunto con naturalezza.

E così è nato il Castello Errante B&B.

In questi ultimi anni abbiamo cercato di rendere la nostra vita più attenta alla natura, intesa sia come ambiente che come naturalezza del vivere.

Abbiamo cercato di introdurre nel nostro vivere quotidiano piccoli gesti eco-sostenibili: raccolta differenziata e riciclo, utilizzo di materie e prodotti eco, alimenti e cibo bio/km0, autoproduzione, acquisti consapevoli, riduzione dell’uso dell’auto, …

E abbiamo iniziato a considerare il cibo la medicina più naturale per il corpo e l’anima: cibo biologico, tanta frutta e verdura fresca di stagione, farine integrali e cereali antichi, riduzione di quei cibi che ci facevano stare male, esclusione di zuccheri e farine raffinati, prodotti industriali, …

Dall’esperienza di questo percorso di consapevolezza, traiamo l’ispirazione per l’accoglienza al Castello Errante:

1. una vecchia casa sulla quale siamo intervenuti al minimo per mantenere la sua identità, sporcandoci le mani della sua polvere, recuperando e valorizzando i vecchi mobili ed i materiali che abbiamo trovato;
2. colazioni con prodotti biologici, del territorio, di stagione, prodotti in casa;
3. prodotti ecologici per la pulizia personale e delle stanze.

Valentina

Marco